VILLA ROMANA DI RUSSI    

Via Fiumazzo

48026 Russi (RA)
tel. 0544 581357

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CHIUSURA AREA ARCHEOLOGICA

Siamo spiacenti di comunicare che l'area archeologica della Villa romana di Russi resterà chiusa al pubblico fino al 9 dicembre 2022.
Ci scusiamo per il disagio.

 

ORARI DI APERTURA

prima domenica di ogni mese > ingresso gratuito

ORARIO INVERNALE (ora solare):

Lunedì  CHIUSO

Martedì dalle 12:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30)

Mercoledì dalle 08:30 alle  13:30 (ultimo ingresso alle 13:00)

Giovedì dalle 08:30 alle  13:30 (ultimo ingresso alle ​13:00)

Venerdì  dalle 08:30 alle  13:30 (ultimo ingresso alle ​13:00)

Sabato  alle 12:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30)

1° e 3° Domenica del Mese e Festivi dalle 12:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30)

CHIUSO le altre domeniche

 

chiuso nei giorni 1 gennaio e 25 dicembre

 

ACQUISTO BIGLIETTI ONLINE:

E' possibile acquistare i biglietti online, per i giorni e gli orari sopra indicati, al seguente link https://pagonline.cultura.gov.it/pagamenti-pagopa/acquista/acquista_biglietto.do

IMPORTANTE: inserire nella causale il nome del museo

Prima dell'acquisto è necessario registrarsi al portale https://pagonline.cultura.gov.it/pagamenti-pagopa/registrazione/visualizza_registrazione.do

ATTENZIONE! Rimborso biglietti acquistati con PagoPa

Non è previsto il rimborso nè del prezzo del biglietto, nè delle eventuali commissioni di servizio, nel caso di rinuncia o impossibilità, per qualsivoglia motivo, da parte dell'utente a visitare il museo.

Non è altresì previsto alcun rimborso e/o recupero dei biglietti anche nel caso in cui il visitatore commetta errori nelle fasi di acquisto on line del biglietto laddove abbia già chiuso la transazione.

In caso di vendita per via elettronica è quindi esclusa la facoltà di recedere ai sensi dell'articolo 59 alla lettera n del codice del consumo. Si invitano pertanto i gentili visitatori a verificare con la massima attenzione la data di prenotazione prescelta, corrispondente al giorno di visita, prima di confermare l'acquisto.

 

GIORNATE AD INGRESSO GRATUITO:

Sant’Apollinare 23 luglio, Notte d’Oro e biennale del mosaico 8 ottobre

 

MODALITA' DI ACCESSO:

In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti previste per tutti i luoghi di cultura italiani per l’accesso al sito e durante le visite guidate è raccomandato l'uso della mascherina chirurgica.
A tutti i visitatori è consigliato di igienizzare le mani all’ingresso e mantenere il distanziamento sociale di almeno 1 metro.

Si comunica che questo istituto s'impegna per offrire al pubblico un orario di visita quanto più esteso possibile, nel rispetto dei criteri per l'apertura al pubblico, la vigilanza e la sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali previsti dal D.M. del 30 giugno 2016, in attesa che vengano espletate le previste procedure concorsuali finalizzate al superamento delle attuali carenze organiche e al conseguente incremento del personale in servizio.

 

Ingresso

intero € 3,00

agevolato € 2.00 giovani di età tra i 18 e i 25 anni

gratuito per tutti i cittadini di età inferiore a 18 anni.

sono previste ulteriori agevolazione per l'ingresso consulta il seguente link: https://cultura.gov.it/agevolazioni

 

 

LA VILLA ROMANA DI RUSSI 

Clicca qui per guardare il video di presentazione del Museo

 

1 Larea archeologica min2 min

Foto 1: L’area archeologica della Villa romana di Russi.

 

L’area archeologica della Villa romana si trova appena fuori dall'attuale centro urbano di Russi all’interno di un Area di Riequilibrio Ecologico, dove la vegetazione e la fauna sono composte da molte specie tipiche della pianura padana, ma non più visibili nelle zone fortemente antropizzate.

La Villa romana, rivenuta negli anni ’50 del 1900, costituisce uno degli esempi meglio conservati di villa urbano-rustica dell’Italia settentrionale ed esemplifica una delle tante residenze appartenenti a proprietari terrieri che punteggiavano le campagne dell’Emilia Romagna in età romana. Il suo aspetto attuale è il risultato di ampliamenti e trasformazioni successive databili tra la tarda età repubblicana (fine II - inizio I secolo a.C.) e la media età imperiale (II secolo d.C.). Era allora il centro di un podere agricolo, che vendeva i suoi prodotti come approvvigionamenti della flotta navale imperiale (classis praetoria) stanziata a Ravenna a difesa del Mediterraneo orientale. La collegavano a Ravenna sia il vicino fiume Lamone sia la via Faventina, che partiva da Firenze e attraverso Faenza giungeva a Ravenna.

 

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Pianta della Villa 

 

La villa è composta da un nucleo principale rettangolare, con l’ingresso situato a sud, attraverso un cortile aperto (30). All'interno, attorno a due cortili porticati (1, 4), si articolano il quartiere padronale e quello produttivo.

Il quartiere padronale, situato a nord, costituiva l'abitazione del proprietario, il dominus, quando questi risiedeva nella villa. Esso comprendeva uno dei cortili porticati (1), le cui colonne erano dipinte in rosso, e una serie di stanze pavimentate a mosaico: il tablinum, la sala dove il dominus riceveva gli ospiti (5);  il triclinium, destinato ai banchetti (16); cubicula, per il riposo sia diurno (6-9) sia notturno (10, 13-15); una sala da pranzo (12).

 

2 Il tablinum min2 min minFoto 2: Il tablinum.

 

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    Foto 3: I cubicula per lo studio e il riposo diurno.                                           Foto 4: I cubicula per il riposo notturno.

 

I pavimenti, ben conservati, sono per la maggior parte in mosaico bianconero a decorazioni geometriche, in uso in Italia settentrionale nel I e II secolo d.C. I muri presentavano pitture a vivace policromia con motivi vegetali, piccoli animali e imitazioni di decorazioni in marmo.

Sul lato ovest del cortile maggiore (4) era situato l’alloggio del procurator, l’amministratore, che si occupava della villa in assenza del dominus, composto da ambienti di dimensioni minori, con pavimentazioni a mosaico dalle decorazioni più semplici (19-21). Affianco a esso era una fornace per la ceramica (22), attualmente interrata, un ambiente con macine (23) e una grande cucina con pozzo e focolare (24-25).

Il lato est, invece, ospitava la parte produttiva, in cui si distinguono due magazzini (2, 34) e un torcularium (3) per la produzione del vino: una struttura sopraelevata pavimentata in mosaico a tessere appuntite bianche era collegata ad una adiacente vaschetta di raccolta dei liquidi.

 

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Foto 5: Il torcularium.

 

A est del complesso principale era un grande cortile (47), che comprendeva un frutteto, in cui sono stati rinvenuti i ceppi degli alberi da frutto (meli, peri e viti),  e un orto-giardino, da qui si accedeva a un complesso termale (52-57).

I materiali rinvenuti nello scavo della Villa romana sono in parte esposti nel Museo Civico che il Comune di Russi ha allestito nei locali della Rocca: si tratta perlopiù di intonaci dipinti, oggetti d'uso quotidiano in metallo o in terracotta e vasi da mensa in ceramica e vetro.